contrappunti - poesia visiva - scrivere parole immagini di parole


Vai ai contenuti

morbo

disappunti




il male che non hai s'insinua dalle caviglie
nel petto scoppia e rifrange bestemmia
una corona di spine che migra al mare
con i corvi scuri del rimorso
la rabbia materna cola dalle narici
si sfogliano intere famiglie
e racimoli compianti garbugli
tra fitte paure e sublimi macerie


inventi un dolore che fuma la fronte
saluti ad un vetro e deridi i miracoli
un morso di calunnia che finge l'amore
stretti bavagli dove il pianto si fa caramella
hai vegliato la mummia degli edipi
in quell'ora buia densa e consunta
dove vive la stipendiata fortuna
e la limosa donnaccia dei delusi


le fruste invocano il perdono
i diverbi inattesi e le tremolanti bave
scruta la steppa confusa travolgere la notte
e sputare il nero coagulo del miserere


è altrove la misericordia che il sole spalanca


COPYRIGHT 2008 - www.danilodiprizio.com | danilodiprizio@gmail.com

Torna ai contenuti | Torna al menu